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Padre Luigi Mulatero, il frate musicista - Antonio Sabbetti

ANTONIO SABBETTI
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Padre Luigi Mulatero, il frate musicista

Un anno prima della conclusione dei lavori in baita su ai Frè, esattamente dagli ultimi giorni di luglio e fino alla prima metà di agosto del 1988, ebbi l’autorizzazione dai miei amici Luigi e Barbara, (quest’ultima in dolce e prossima attesa del terzo figlio Daniele), per ospitare nella loro baita dunque inutilizzata l’amico in comune padre Luigi Mulatero, sacerdote integerrimo, grande musicista, bravo organista e ormai da molti anni mio direttore spirituale.
Per l’occasione anche la mia famiglia, in attesa della conclusione dei lavori nella nuova casa, poté beneficiare di questa straordinaria occasione per condividere con il simpaticissimo sacerdote e nella medesima e confortevole baita, alcune spensierate settimane di vacanza alpina.
Il luogo era ideale per la meditazione e per rinfrancare lo spirito del gettonatissimo sacerdote che a Torino veniva continuamente messo sotto pressione dalle numerosissime incombenze dettate dal sacerdozio.
Egli si donava totalmente ai suoi numerosi amici che lo adoravano per il suo simpatico carattere e contemporaneamente lo stressavano inconsapevolmente.
Ogni mattina si celebrava una S. Messa in baita e l’ingegnoso Igor, in mancanza di un crocifisso indispensabile allo scopo, ne improvvisò uno legando con del filo di ferro due semplici legnetti destinati al fuoco della stufa.
l’improvvisato crocifisso risultò purtroppo inadatto e problematico a causa del basso soffitto: il maldestro sacerdote più di una volta ci batté la testa fra i nostri malcelati sorrisi.
Ancora oggi quel crocifisso, silenzioso testimone di numerose e sante celebrazioni, abbellito e migliorato nella sua semplice ed iniziale struttura originaria, è custodito con cura e in ricordo di quel fortunato evento dagli amici Luigi e Barbara che ci avevano generosamente ospitato.




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